Stavo davanti al televisore, come tutti. E le vedevo cadere. Come tutti guardavo e riguardavo. Avevo visto le Torri nel mio viaggio di nozze, avevo tutte le foto del nostro passaggio di lì. Era inimmaginabile ripensare a quelle altezze che venivano giù. Inimmaginabile. Mentre guardavo ha cominciato a sorgere in me l’idea – non espressa – che non fossero loro le vere gemelle. Gemelle erano le due civiltà che si facevano guerra per cercare di negare tanta somiglianza. Anzi a voler ben vedere erano la stessa civiltà.

Non so quale meccanismo di inversione mi ha fatto venire in mente un amore letale tra fratelli.

Ero troppo giovane per fare questo film, e guardandolo si vede. E’ così pieno di ingenuità…

Ma è il primo che ho girato con Roberto, il mio direttore della fotografia. E per certi versi lo condivido ancora, sinceramente. Si intitola L’Amore Congenito.

Qui.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.