Accompagno Francesca alla festa di compleanno della sua migliore amica. Ovviamente è tutta felice e lungo la strada in auto è una cascata di parole. Festa in piscina, scelta che si è già dimostrata vincente: costi ragionevoli e divertimento sanissimo, con un istruttore che fa tuffare saltare schizzare e ridere per una parte notevole del pomeriggio.

Mentre i bambini sono in acqua chiacchiero con gli altri genitori. Finché la mamma della festeggiata mi racconta dell’incontro avuto pochi giorni fa insieme alla figlia. Al semaforo, una prostituta in attesa del cliente. La ragazza butta un pezzo di carta per terra e attiva l’attenzione della bimba.

“Mamma, ma quella signora… butta la carta per terra!” Poi ad uno sguardo più attento, la bimba nota che la signora è vestita in un modo piuttosto eccentrico. “Ma quella signora chi è?”

– E’ una prostituta.
– E che cos’è una prostituta?
– E’ una signora che vende il proprio corpo. Vuol dire che fa con tutti quello che normalmente si fa con il proprio fidanzato, ma a pagamento.
– Mamma… ma io quando sarò grande e avrò un fidanzato…. non butterò la carta per terra!”

Dite a Woody Allen di crepare di invidia. Buona settimana.

 

0 risposte

  1. Complimenti alla signora, che si sforza di rispondere con sincerità alle domande della sua bambina, anche quando sono imbarazzanti o difficili…

  2. Sì Pasquale sono d’accordo. Le difficoltà sono solo le nostre. Come sempre generate dalle nostre paure. Mi piacerebbe ridiventare così libero da poter vedere il pezzo di carta che cade.

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